Baia - Guida ai Campi Flegrei
Un B&B deve essere un punto di partenza, un quartier generale, un ritiro da cui partire e tornare dopo aver visitato Napoli ed i suoi bellissimi dintorni. La guida a sfruttare al meglio il nostro Bed and Breakfast continua: Proseguendo sulla Domiziana, si ha la possibilità di godere di una veduta dall'alto del Lago d'Averno con il mare ed il Castello Aragonese di Baia. Altra tappa fondamentale per un tour archeologico è proprio Baia, una delle sedi residenziali per eccellenza, il cui nome deriverebbe dal luogo di sepoltura di un nocchiero di Ulisse, Baios. Baia comprende la vasta area tra il promontorio di Miseno ed il lago di Lucrino. Stazione più ricca e mondana dell'impero, può essere definita la Costa Azzurra dell'antichità. Attualmente la maggior parte dei favolosi edifici di Baia è sotto il mare (Parco archeologico marino), sul fondo del quale si scorgono ancora i resti delle imponenti costruzioni ed i preziosi mosaici pavimentali, degni di una visita possibile con apposite imbarcazioni con il fondo di vetro, oppure con attrezzature da sub.
Meraviglioso è il Parco Archeologico, complesso imperiale romano (I-IV secolo d. C.) che si estende sul pendio sovrastante l'abitato. Tra le varie sezioni che costituiscono l'incantevole parco, un'attenzione particolare merita il cosiddetto Tempio di Mercurio, una enorme aula termale a cupola che non cessa di destare meraviglia con l'atmosfera irreale che caratterizza l'interno della struttura invasa dall'acqua. Stucchi, mosaici, pitture sono ben conservati in molti vani dei complessi edilizi del parco.
Si è ipotizzato che tutto il complesso facesse parte del palatium imperiale di Baia di cui parlano le fonti. Degni di nota sono anche i resti del Tempio di Diana e del Tempio di Venere.
La visita prosegue con Bacoli
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